<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Intervento di riqualificazione Archivi - Tecnolav Engineering</title>
	<atom:link href="https://www.tecnolav.it/blog/portfolio-tag/intervento-di-riqualificazione/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.tecnolav.it/blog/portfolio-tag/intervento-di-riqualificazione</link>
	<description>La soluzione per i tuoi progetti</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 May 2025 13:05:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.1</generator>

<image>
	<url>https://www.tecnolav.it/wp-content/uploads/2024/09/cropped-TECNOLAV-logo-01-32x32.png</url>
	<title>Intervento di riqualificazione Archivi - Tecnolav Engineering</title>
	<link>https://www.tecnolav.it/blog/portfolio-tag/intervento-di-riqualificazione</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Opere infrastrutturali per la conservazione, valorizzazione e fruizione della Grotta Verde ad Alghero</title>
		<link>https://www.tecnolav.it/portfolio/opere-infrastrutturali-per-la-conservazione-valorizzazione-e-fruizione-della-grotta-verde-ad-alghero</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecnolav]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 09:45:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.tecnolav.it/?post_type=portfolio-item&#038;p=10495</guid>

					<description><![CDATA[<p>Completamento delle opere infrastrutturali per la conservazione, valorizzazione e fruizione della Grotta Verde ad Alghero</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/opere-infrastrutturali-per-la-conservazione-valorizzazione-e-fruizione-della-grotta-verde-ad-alghero">Opere infrastrutturali per la conservazione, valorizzazione e fruizione della Grotta Verde ad Alghero</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="10495" class="elementor elementor-10495">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-34b02f63 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default mkdf-parallax-row-no mkdf-content-aligment-left mkdf-elementor-row-grid-no mkdf-disabled-bg-image-bellow-no" data-id="34b02f63" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-18b3e8ea" data-id="18b3e8ea" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ff0a4f5 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ff0a4f5" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">sintesi progetto</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6694b0f3 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="6694b0f3" data-element_type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-69321982 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="69321982" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>La Grotta Verde si trova all&#8217;estremità occidentale della Baia di Porto Conte, a mezza costa del versante orientale della penisola di Capo Caccia, nelle vicinanze della più conosciuta Grotta di Nettuno. L&#8217;ingresso alla grotta si affaccia verso E -SE con vista verso la Baia, a circa 75 m di altezza sul mare; l&#8217;interno è costituito da una grande cavità carsica con pareti di calcare del Mesozoico e con stalagmiti dalle patine organiche verdi, da cui deriva il nome della grotta. Un laghetto d&#8217;acqua salmastra ricopre diversi ambienti. L&#8217;accesso alla grotta avviene attraverso una scalinata che, partendo dal piano della strada per Capo Caccia, scende per una ventina di metri sino ad un cancelletto situato all&#8217;imboccatura della grotta.</p><p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --></p><p>Il Comune di Alghero nel 2008 ha esperito una gara per l’affidamento dell’incarico di progettazione, direzione lavori e coordinamento per la sicurezza, volte alla realizzazione delle opere infrastrutturali finalizzate alla conservazione, valorizzazione e fruizione della Grotta Verde.</p><p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --></p><p>Il progetto ha previsto delle fasi preliminari di indagini archeologiche con il coinvolgimento della Soprintendenza Archeologica di Sassari e previsto un sistema di monitoraggio ambientale prima e dopo l’apertura al pubblico.</p><p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --></p><p>L’area in oggetto è stata sottoposta a precedenti interventi che riguardano: centro di prima accoglienza, camminamento esterno, scalinata esterna, interno della grotta verde.</p><p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --></p><p>In particolare, il centro di prima accoglienza, realizzato in legno, aveva subito diversi danni a causa del maltempo e presentava degli elementi da sostituire. Il camminamento esterno è un percorso di accesso alla scalinata esterna ed è stato realizzato in calcestruzzo architettonico. Prima dell’intervento, la staccionata risultava ammalorata in diversi punti e nei pressi del belvedere era stata danneggiata da un incendio. La scalinata esterna si presentava in buone condizioni generali mentre, all’interno della grotta verde, era stata realizzata parzialmente una passerella completamente metallica con finitura lucida, con parapetti su entrambi i lati e pavimento in lamiera forata.</p><p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:image {"id":1218,"sizeSlug":"large","linkDestination":"none"} --></p><p><!-- /wp:image --><!-- wp:paragraph --></p><p>Il primo intervento ha riguardato la sostituzione della staccionata in legno, per un tratto pari a circa 50 metri, distribuito sui lati destro e sinistro. La scalinata esterna ha necessitato della realizzazione di un sistema antiscivolo nei gradini e dell’integrazione del parapetto in acciaio in alcuni punti laddove non era presente. Invece, dove presente il parapetto in muratura, è stato sufficiente inserire un corrimano.</p><p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --></p><p>Per valorizzare il camminamento verso la grotta e renderlo più fruibile, è stato inserito un sistema di illuminazione a led per il contenimento dei consumi energetici che rimane alimentato in caso di black-out. Le luci illuminano in modo radente il pavimento e sono puntate verso la strada, senza abbagliarla, per evitare un eventuale inquinamento luminoso dal mare. Il drenaggio delle acque meteoriche non ha costituito una particolare difficoltà, le uniche zone nelle quali si manifestava un leggero accumulo d’acqua erano i pianerottoli, dove sono state inserite delle canalette lineari prefabbricate, realizzata in calcestruzzo sinterizzato. Dalla canaletta l’acqua viene espulsa mediante un buttafuori, direttamente nella scarpata sottostante.</p><p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:image {"id":1225,"sizeSlug":"large","linkDestination":"none"} --></p><p><!-- /wp:image --><!-- wp:paragraph --></p><p>All’interno della grotta, sono stati realizzati una serie di interventi in considerazione della pericolosità intrinseca del sito; le scelte progettuali sono state verso soluzioni capaci di individuare percorsi obbligati per i visitatori che, pur consentendo la completa visione degli elementi di pregio che caratterizzano la grotta, impedissero di raggiungere zone pericolose. Il percorso interno alterna passerelle con scale realizzate interamente in acciaio inossidabile. Sulla base dei rilievi effettuati e delle indicazioni fornite dalle Soprintendenze Architettonica e Archeologica, il progetto è stato sviluppato avendo cura di salvaguardare in senso assoluto tutti gli elementi di pregio che caratterizzano la grotta. In questo modo è stato possibile realizzare un percorso che non interferisce con il normale equilibrio idrico della cavità, vista l’assenza di fenomeni di stillicidio primario all’interno dello stesso. Il percorso si divide in tre tratti principali: ingresso, archeologico e mediano.</p><p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --></p><p>Per quanto riguarda l’illuminazione interna della grotta, è stato realizzato un sistema di illuminamento necessario ad evidenziare il percorso che i visitatori devono seguire, inserendo, per quanto possibile, delle mini luci anche nei gradini delle scale, nonché un sistema di illuminamento scenografico per valorizzare le peculiarità geologiche delle formazioni rocciose presenti nella grotta, utilizzando apparecchi dedicati con tonalità di colore adeguata al tipo formazione da illuminare. Anche qui la tipologia dei corpi illuminanti è del tipo a LED a bassa emissione termica, sia al fine di minimizzare i consumi, sia al fine di non indurre mutamenti del microclima che potrebbero compromettere in qualche modo il naturale microclima della grotta.</p><p><!-- /wp:gallery --><!-- wp:paragraph --></p><p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --></p><p>La progettazione degli interventi necessari per la fruizione della grotta verde è stata condotta, sin dalle fasi preliminari, tenendo conto dei particolari vincoli che caratterizzano il sito, primo tra tutti il vincolo archeologico. Inoltre, la messa in sicurezza dei punti franosi ha già favorito la conservazione dello stato attuale.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/opere-infrastrutturali-per-la-conservazione-valorizzazione-e-fruizione-della-grotta-verde-ad-alghero">Opere infrastrutturali per la conservazione, valorizzazione e fruizione della Grotta Verde ad Alghero</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riqualificazione urbana del Lungomare Poetto a Cagliari</title>
		<link>https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-urbana-del-lungomare-poetto-a-cagliari</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecnolav]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 09:45:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.tecnolav.it/?post_type=portfolio-item&#038;p=9264</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riqualificazione urbana dell'iconico Lungomare Poetto a Cagliari</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-urbana-del-lungomare-poetto-a-cagliari">Riqualificazione urbana del Lungomare Poetto a Cagliari</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="9264" class="elementor elementor-9264">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-340b252c elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default mkdf-parallax-row-no mkdf-content-aligment-left mkdf-elementor-row-grid-no mkdf-disabled-bg-image-bellow-no" data-id="340b252c" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-4408e108" data-id="4408e108" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-36fadab elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="36fadab" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Sintesi progetto</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6a2ad6d elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="6a2ad6d" data-element_type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6db0635b elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="6db0635b" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>L’incarico è stato espletato nell’ambito di un appalto integrato bandito dall’Amministrazione comunale di Cagliari relativi ai lavori di Riqualificazione del Lungomare Poetto. Il progetto definivo ha l’obiettivo di realizzare, nel rispetto dei concetti informatori esplicitati nel progetto preliminare posto a base di gara, una sostanziale trasformazione del litorale, finalizzata a:</p><ul><li>modernizzare le modalità di fruizione di una straordinaria risorsa ambientale e paesaggistica;</li><li>costituire un polo attrattivo di rilievo internazionale in termini di infrastrutture dedicate al tempo libero;</li><li>realizzare un importante opportunità anche in termini di attività produttive;</li><li>costituire un elemento di sviluppo di attività culturali e artigianali, capaci di rendere il litorale un significativo e continuo riferimento per l’intera isola.</li></ul><p>I nuovi elementi di attrazione che il progetto prevede sono stati frutto di una attenta analisi di sistema con l’obiettivo di valorizzare l’intero lungomare nel contesto dei parchi contermini per una fruizione ampia e continua durante tutto l’arco dell’anno, anche per scopi didattici ed educativi. Tali elementi, distribuiti in maniera studiata e diffusa lungo tutto il percorso, possono essere così riassunti:</p><ul><li>ideazione di uno specifico “Logo Poetto”, posizionato nel Lungomare in punti visibili e ben riconoscibili ai fini di una loro immediata identificazione;</li><li>un “laboratorio di ricerca storico-culturale”, in corrispondenza di Marina Piccola, costituito da eleganti stands, nei quali verranno ospitate le cosiddette “botteghe di strada”, ove gli artigiani locali, migliori interpreti della cultura isolana, potranno operare a diretto contatto con gli utilizzatori della passeggiata;</li><li>bike sharing, car sharing, navette/trenini elettrici;<br />aree sport attrezzate multidisciplinari sulla spiaggia;</li><li>parete per arrampicata libera (free climbing);<br />pavimentazioni realizzate con pavimentazione architettonica drenante tipo rasocrete o equivalente con colorazioni che richiamano le diverse tonalità degli specchi salinari e che, nella parte pedonale, sono caratterizzate da strisce trasversali che riprendono l’effetto schiuma delle saline nelle giornate di forte maestrale;</li><li>corsia sport con percorsi fitness, corsia running, corsia relax e pista ciclabile lungo la viabilità di litorale delimitate da strisce foto luminescenti;<br />parchi giochi, aree giochi interattivi, rappresentazioni a pavimento (foto luminescenti) della fauna tipica locale, capaci di attrarre l’attenzione, l’entusiasmo e la curiosità dei bambini durante l’arco dell’intero anno, e non solo nel periodo estivo;</li><li>la realizzazione di una pensilina fotovoltaica atta  a soddisfare il bisogno energetico per la ricarica di  veicoli ad alimentazione elettrica (proposta migliorativa parcheggio Ippodromo);</li><li>un “Parco della Sostenibilità”, all’altezza dell’Ottagono, di connessione ambientale con le aree del Molentargius, nel quale realizzare un “polo della degustazione” di prodotti tipici locali costituito da chioschi destinati alla vendita dei ricci, del vino, dei formaggi, dei dolci, nonché dei prodotti della terra coltivati negli attigui “orti urbani” attigui, un “Centro di interpretazione ambientale della biodiversità” a valenza fortemente didattico/educativa sulla flora e sulla fauna, una “area eventi” multiuso e “torri di avvistamento” dalle quali ammirare l’intero panorama marino e stagnale;</li><li>un sistema di fontane ubicate in punti singolari del lungomare, in parte a raso con getti d’acqua o acqua nebulizzata, ed  in parte a lama d’acqua, con possibilità di evidenziazioni luminose scenografiche notturne;</li><li>un sistema di illuminazione complementare (d’accento) studiato per realizzare particolari  scenografie in punti singolari, del percorso con particolare riferimento ai Deck ove, peraltro, sono state previste delle “pergole casotto”.</li></ul>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-urbana-del-lungomare-poetto-a-cagliari">Riqualificazione urbana del Lungomare Poetto a Cagliari</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Miglioramento dell’accessibilità e riqualificazione della stazione di Marsala</title>
		<link>https://www.tecnolav.it/portfolio/miglioramento-dell-accessibilita-e-riqualificazione-della-stazione-di-marsala</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecnolav]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 09:35:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.tecnolav.it/?post_type=portfolio-item&#038;p=10332</guid>

					<description><![CDATA[<p>Miglioramento dell’accessibilità e la riqualificazione della stazione di Marsala, in provincia di Trapani</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/miglioramento-dell-accessibilita-e-riqualificazione-della-stazione-di-marsala">Miglioramento dell’accessibilità e riqualificazione della stazione di Marsala</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="10332" class="elementor elementor-10332">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-34b02f63 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default mkdf-parallax-row-no mkdf-content-aligment-left mkdf-elementor-row-grid-no mkdf-disabled-bg-image-bellow-no" data-id="34b02f63" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-18b3e8ea" data-id="18b3e8ea" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ff0a4f5 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ff0a4f5" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">sintesi progetto</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6694b0f3 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="6694b0f3" data-element_type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-69321982 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="69321982" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Marsala è una città della Provincia di Trapani, sulla costa occidentale della Sicilia. La stazione ferroviaria di Marsala si trova sulla tratta Alcamo Diramazione – Trapani ed è collocata a ridosso del centro urbano di Marsala, distando circa 1 km dal porto.</p><p>Allo stato attuale l’impianto di stazione accessibile dalla via Amerigo Fazio è così composto:</p><ol class="wp-block-list" start="1"><li>Fabbricato viaggiatori in uso</li><li>Fabbricato viaggiatori storico contenente locali polfer, DM e locali tecnici</li><li>Fabbricato e area rfi ceduto a privato</li><li>Ex loc. Tecnologie da demolire</li><li>Ex locale batterie da demolire</li><li>Torre da demolire</li><li>Edifici non in uso da demolire</li><li>Cisterna a servizio di tutti i fabbricati</li><li>Traliccio per segnale di partenza</li><li>Fabbricato bagni di stazione e magazzini</li><li>Fabbricati deposito materiali non in uso</li><li>Fabbricati deposito materiali non in uso</li></ol><p>A seguito delle attività preliminari e del sopralluogo in loco sono stati definiti i seguenti obiettivi progettuali:</p><h4><strong>Aree Esterne</strong></h4><ul><li>Riconfigurazione del layout architettonico delle aree esterne e miglioramento viabilità;</li><li>Riorganizzazione degli stalli di sosta e relativa segnaletica orizzontale e verticale;</li><li>Nuovo progetto del verde e di zone filtro tra zona TPL e ferroviaria;</li><li>Avanzamento marciapiede di stazione e nuova pavimentazione;</li><li>Realizzazione di pensilina e arredi a servizio degli stalli tpl.</li></ul><h4><strong>Marciapiedi e Accessibilità</strong></h4><ul><li>Potenziamento dell’accessibilità con integrazione dei percorsi e mappe tattili per PRM, segnaletica a messaggio fisso e arredi a servizio dei marciapiedi di stazione;</li><li>Adeguamento del primo marciapiede con innalzamento a quota +0.55m sul p.d.f;</li><li>Realizzazione di nuovo secondo marciapiede con innalzamento a quota +0.55m sul p.d.f;</li><li>Nuove pensiline sul primo e secondo marciapiede a protezione delle discenderie e degli stalli bici;</li><li>Demolizione del secondo marciapiede esistente;</li><li>Demolizione dei fabbricati “ex locali tecnici” e torre idrica;</li><li>Realizzazione di un sottopassaggio pedonale di stazione di luce netta 3,00 m e lunghezza circa 20 m;</li><li>Opere provvisionali per la realizzazione del sottopasso a supporto dei muri di contenimento sul fronte del secondo nuovo marciapiede e a sostegno provvisorio dei binari mediante supporti tipo “essen” o similari;</li><li>Installazione di ascensori e discenderie a servizio del sottopasso;</li><li>Realizzazione di nuovo impianto LFM a servizio dei marciapiedi e sottopasso;</li><li>Adeguamento della segnaletica di stazione e nuovi arredi fissi;</li><li>Interventi di pulitura pareti e soffitti al piano primo, con predisposizioni impiantistiche.</li></ul><h4><strong>Fabbricato Accessorio</strong></h4><ul><li>Interventi di messa in sicurezza e ripristino dei cornicioni;</li><li>Sostituzione pluviali e terminali;</li><li>Manutenzione della copertura e dell’impermeabilizzazione;</li><li>Intervento di restyling della facciata con sostituzione della finitura di prospetto in piastrelle di ceramica di colore marrone con nuova in gres sottile per facciate;</li><li>Sostituzione degli infissi e installazione di una gettoniera per l’accesso controllato ai bagni di stazione;</li><li>Apertura di ulteriori 2 ingressi sul piazzale di stazione;</li><li>Interventi localizzati di demolizione di alcuni tramezzi, funzionale all’apertura dei nuovi ingressi.</li></ul><p>Per gli impianti elettrici e di illuminazione si prevede l’impiego di adeguati corpi illuminanti, adeguamento dei quadri elettrici contenente tutti gli interruttori di protezione sia delle linee dei circuiti permanenti che non permanenti, canalizzazioni e linee elettriche con cavi di adeguata sezione, impianto di terra di protezione.</p><p>L’arredo della fermata sarà costituito da segnaletica a messaggio fisso in pannelli mono facciali o bifacciali, con grafiche in vinile retroriflettente, sostenuti da montanti di acciaio inox satinato scatolare e, se opportuno, retroilluminati. Le mappe tattili saranno poste in prossimità degli accessi alla stazione e prima di deviazioni particolari del percorso. Lungo i marciapiedi saranno collocate targhette tattili riportanti il numero del binario e freccia che indica la direzione del sottopassaggio o dell’uscita (caratteri in rilievo e Braille).</p><p>La nuova banchina fronte stazione sarà del tipo H55 per l’intera estensione della stessa, di circa 170m e quindi avrà un’altezza dal piano del ferro di 55 cm. Ciò determina una rivisitazione della funzionalità di tutta la banchina.</p><p>Lo spazio ricompreso tra il fabbricato viaggiatori e il fabbricato privato non oggetto di intervento ospiterà una area coperta adibita al parcheggio bici. Gli stalli saranno distribuiti su 2 file da 7 posti ciascuno ortogonalmente ai muri dei fabbricati. L’area, in quota con il marciapiede esterno, conduce poi comodamente alla quota +55 attraverso una rampa. La pensilina sarà adiacente alla copertura dei fabbricati adiacenti e sarà raccordata mediante una scossalina metallica.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/miglioramento-dell-accessibilita-e-riqualificazione-della-stazione-di-marsala">Miglioramento dell’accessibilità e riqualificazione della stazione di Marsala</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recupero e riqualificazione della viabilità del centro storico di Settimo San Pietro</title>
		<link>https://www.tecnolav.it/portfolio/recupero-e-riqualificazione-della-viabilita-del-centro-storico-di-settimo-san-pietro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecnolav]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 09:29:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.tecnolav.it/?post_type=portfolio-item&#038;p=10641</guid>

					<description><![CDATA[<p>Interventi di recupero e di riqualificazione della viabilità del centro storico di Settimo San Pietro</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/recupero-e-riqualificazione-della-viabilita-del-centro-storico-di-settimo-san-pietro">Recupero e riqualificazione della viabilità del centro storico di Settimo San Pietro</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="10641" class="elementor elementor-10641">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-34b02f63 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default mkdf-parallax-row-no mkdf-content-aligment-left mkdf-elementor-row-grid-no mkdf-disabled-bg-image-bellow-no" data-id="34b02f63" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-18b3e8ea" data-id="18b3e8ea" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ff0a4f5 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ff0a4f5" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">sintesi progetto</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6694b0f3 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="6694b0f3" data-element_type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-69321982 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="69321982" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>L’intervento proposto riguarda una parte della viabilità del centro storico a cui è stata data priorità in relazione alle maggiori emergenze con valenza architettonica, storico, culturale e istituzionale. Il tracciato scelto comprende le seguenti vie:</p><ul><li>Un tratto della via Aldo Moro a partire dall’incrocio con la via Repubblica fino all’incrocio con vico Aldo Moro;</li><li>Un tratto della via Parrocchia a partire dall’incrocio con via Aldo Moro fino all’incrocio con Via Cuccuru Nuraxi;</li><li>Vico Aldo Moro a partire dall’incrocio con via Aldo Moro fino all’incrocio con via Parrocchia.</li></ul><p>Ad oggi la sezione stradale presenta la tipologia a “schiena d’asino” che agevola il deflusso dell’acqua meteorica lungo i bordi attraverso delle canalette in calcestruzzo, poste in adiacenza al tappeto di usura. Queste, seguendo l’attuale pendenza delle superfici stradali, convogliano le acque di pioggia verso le reti meteoriche esistenti della via Stazione e della via Cuccuru Nuraxi.</p><p>Il progetto, per quanto concerne le caratteristiche delle sezioni stradali, prevede un’inversione di questa logica:</p><p>la nuova pavimentazione in granito lungo le tratte della via Aldo Moro e della via Parrocchia sarà caratterizzata da una pendenza verso l’asse stradale dove saranno posizionate, a adeguata reciproca distanza, le caditoie, anch’esse in granito, che permetteranno di intercettare le acque di pioggia e convogliarle verso la nuova rete meteorica.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/recupero-e-riqualificazione-della-viabilita-del-centro-storico-di-settimo-san-pietro">Recupero e riqualificazione della viabilità del centro storico di Settimo San Pietro</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riqualificazione compendio costiero di Is Mortorius a Quartu Sant’Elena</title>
		<link>https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-compendio-costiero-di-is-mortorius-a-quartu-santelena</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecnolav]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 09:25:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.tecnolav.it/?post_type=portfolio-item&#038;p=9179</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riqualificazione compendio costiero di Is Mortorius a Quartu Sant’Elena</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-compendio-costiero-di-is-mortorius-a-quartu-santelena">Riqualificazione compendio costiero di Is Mortorius a Quartu Sant’Elena</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="9179" class="elementor elementor-9179">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-34b02f63 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default mkdf-parallax-row-no mkdf-content-aligment-left mkdf-elementor-row-grid-no mkdf-disabled-bg-image-bellow-no" data-id="34b02f63" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-18b3e8ea" data-id="18b3e8ea" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ff0a4f5 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ff0a4f5" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">sintesi progetto</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6694b0f3 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="6694b0f3" data-element_type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-1f63551 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="1f63551" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<div class="superblockslider__controls superblockslider__navigation">Il progetto consiste in una proposta per realizzare e gestire una struttura destinata al turismo balneare con forti contenuti di tutela ambientale volti alla valorizzazione e alla fruizione dei terreni della ex Batteria Carlo Faldi, rappresentanti un unico compendio individuato di cui alla Cartografia IGM (territorio di Is Mortorius).</div>
<div> </div>
<div class="superblockslider__controls superblockslider__navigation">Lo sviluppo della linea di costa presenta una rada ed un litorale ciottoloso, presso cui sussistono i ruderi del villaggio dei pescatori che animavano la cosiddetta “tonnara” e su cui, successivamente è stata installata la batteria antinave, trasformata in colonia marina in periodo postbellico e, in seguito, lasciata in stato di abbandono. L’area di progetto risulta nettamente divisa dalla strada litoranea in due sub-compendi: una parte a mare ed una parte a monte con la culminazione del Nuraghe Diana. Nonostante la fruizione della parte a mare assuma un carattere importante, processi di disaffezione ed un conseguente degrado interessano entrambe le parti. Il sistema insediativo costiero al contorno, a carattere residenziale-turistico, è sostenuto interamente dalla strada litoranea (SP 17) lungo la quale si sviluppa dapprima un tessuto continuo lineare con caratteri marcatamente periurbani e residenziali, dal Margine Rosso fino a Flumini di Quartu e alla Marina di Capitana.</div>
<div> </div>
<div class="superblockslider__controls superblockslider__navigation">In seguito assume forme insediative caratterizzate da nuclei turistici residenziali localizzati in corrispondenza delle principali spiagge ed incisioni vallive che segnano la costa alta da Is Mortorius fino a Capo Boi. Le emergenze storiche presenti all’interno del compendio sono il Nuraghe Diana, nella parte a monte, e i resti della Torre del Mortorio e della batteria antinave “Carlo Faldi” nel versante a mare. Le opere ricadono in aree di proprietà dell’Agenzia regionale Conservatoria delle coste della Sardegna in liquidazione e sono state oggetto di un intervento di valorizzazione.
<p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Nell&#8217;area a cavallo della S.P. Cagliari – Villasimius si intende completare un complessivo disegno di miglioramento ambientale al fine della valorizzazione e conservazione, per tramite di una gestione pluriennale, del sistema da realizzarsi con prevalente capitale privato, nonché procedere alla ristrutturazione conservativa dei vari manufatti del vecchio borgo ex tonnara e degli altri minori manufatti ove sarà realizzata la direzione della struttura ricettiva che assolve alla funzione di presidio e fruizione delle emergenze storiche e miglioramento dei servizi per la balneazione e attività nautiche. Il progetto prevede interventi atti a valorizzare la presenza del Nuraghe Diana e di sistemazione delle aree comprendenti una generale delimitazione atta a evitare intromissioni e salvaguardare il sistema ambientale, preferendo sistemi avanzati di segnalazione delle intromissioni ed un sistema di videosorveglianza.</p>
<p>Il Progetto intende creare un complesso ricettivo diffuso ad impatto sostenibile che potrebbe ospitare fino a 100 persone di cui 60 in tende tecnologiche. L’attività è orientata ad un uso pluristagionale che ha come direttrice comune quelle dell’elevata sostenibilità ambientale, del turismo alternativo anche permeato da offerta vacanza-lavoro-studio per offrire un prodotto oggi inesistente nella Città Metropolitana di Cagliari, creando una opportunità che produce principalmente occupazione giovanile.</p>
</div>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-compendio-costiero-di-is-mortorius-a-quartu-santelena">Riqualificazione compendio costiero di Is Mortorius a Quartu Sant’Elena</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riqualificazione di opere e impianti per il fabbricato Ex-Sicapi a Calasetta</title>
		<link>https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-di-opere-e-impianti-per-il-fabbricato-ex-sicapi-a-calasetta</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecnolav]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 09:15:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.tecnolav.it/?post_type=portfolio-item&#038;p=10423</guid>

					<description><![CDATA[<p>Realizzazione e riqualificazione di opere e impianti del fabbricato Ex-Sicapi a Calasetta</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-di-opere-e-impianti-per-il-fabbricato-ex-sicapi-a-calasetta">Riqualificazione di opere e impianti per il fabbricato Ex-Sicapi a Calasetta</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="10423" class="elementor elementor-10423">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-34b02f63 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default mkdf-parallax-row-no mkdf-content-aligment-left mkdf-elementor-row-grid-no mkdf-disabled-bg-image-bellow-no" data-id="34b02f63" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-18b3e8ea" data-id="18b3e8ea" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ff0a4f5 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ff0a4f5" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Sintesi progetto</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6694b0f3 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="6694b0f3" data-element_type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-69321982 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="69321982" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>L&#8217;intervento prevede la realizzazione di opere e impianti per gli operatori del settore pesca e l&#8217;installazione di attrezzature ausiliarie all’attività peschereccia. Le opere interessano il fabbricato &#8220;ex SICAPI”, le aree esterne di pertinenza, l&#8217;area smaltimento oli e la banchina.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --><!-- wp:paragraph --></p>
<p>Gli interventi consistono nelle seguenti attività:</p>
<ul>
<li>Risanamento e nella ristrutturazione di un fabbricato destinato alla prima lavorazione e al confezionamento del pesce, compresi uffici e servizi a supporto delle attività e magazzini per la custodia delle attrezzature;</li>
<li>Fornitura e posa in opera di attrezzature per la conservazione, la refrigerazione e la congelazione, comprese le vasche di acqua marina, impianti e macchinari per la produzione e distribuzione del ghiaccio e frigoriferi;</li>
<li>Sistemazione delle banchine, al fine di migliorare le condizioni di sicurezza al momento dell&#8217;imbarco e dello scarico;</li>
<li>Realizzazione dell&#8217;impianto di approvvigionamento idrico;</li>
<li>Allestimento di un&#8217;area attrezzata per lo stoccaggio oli esausti.</li>
</ul>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-di-opere-e-impianti-per-il-fabbricato-ex-sicapi-a-calasetta">Riqualificazione di opere e impianti per il fabbricato Ex-Sicapi a Calasetta</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riqualificazione urbana del complesso edilizio E.R.P. di Piazza Granatieri di Sardegna</title>
		<link>https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-urbana-del-complesso-edilizio-e-r-p-di-piazza-granatieri-di-sardegna</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecnolav]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 09:00:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.tecnolav.it/?post_type=portfolio-item&#038;p=10354</guid>

					<description><![CDATA[<p>Demolizione, ricostruzione e riqualificazione urbana del complesso edilizio E.R.P. in Piazza Granatieri di Sardegna</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-urbana-del-complesso-edilizio-e-r-p-di-piazza-granatieri-di-sardegna">Riqualificazione urbana del complesso edilizio E.R.P. di Piazza Granatieri di Sardegna</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="10354" class="elementor elementor-10354">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-34b02f63 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default mkdf-parallax-row-no mkdf-content-aligment-left mkdf-elementor-row-grid-no mkdf-disabled-bg-image-bellow-no" data-id="34b02f63" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-18b3e8ea" data-id="18b3e8ea" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ff0a4f5 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ff0a4f5" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Sintesi progetto</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6694b0f3 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="6694b0f3" data-element_type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-69321982 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="69321982" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>Il complesso ERP di piazza Granatieri di Sardegna, oggetto di riqualificazione urbanistica del presente PFTE, è situato nel Comune di Cagliari nel quartiere di Is Mirrionis, nei pressi del colle San Michele. L’area di Intervento è delimitata a ovest da via Val Venosta, a sud da via Meilogu e a ovest dall’Istituto di Istruzione Superiore D. A. Azuni e intersecato a Nord da via Monte Acuto.</p><p>La costruzione del complesso risale agli anni 50/60, e consta di 5 edifici di edilizia residenziale pubblica, per un totale di 86 unità abitative, di cui solo 9 sono acquistati da privati mentre gli altri sono nella quasi totalità di proprietà comunale ed assegnati in locazione. Gli immobili già al momento del passaggio, necessitavano di urgenti ed importanti interventi di risanamento e manutenzione straordinaria. Attualmente sia le aree esterne che gli edifici versano in uno stato di grave degrado. L’area esterna di pertinenza del complesso edilizio risulta destinata a viabilità interna e piazza, priva completamente di elementi percorribili e accessibili dai diversamente abili. Sia le aree esterne che gli edifici costituiscono un insieme complesso di barriere architettoniche. Oggi l’area si presenta chiusa e non integrata alle altre aree della città, rappresentando il tipico modello urbano e sociale “Off limits”.</p><p>Le attività d’indagine perseguono l’obiettivo di integrare la caratterizzazione stratigrafica, idrologica e geotecnica dei terreni in esame; utili alla progettazione di fondazioni profonde, e di ottenere dati sulla quota di falda. La definizione della campagna investigativa si è avvalsa delle indicazioni acquisite durante i sopralluoghi preliminari e delle indagini già svolte sul sito. Fondamentale sarà indagare preliminarmente i punti previsti per le indagini geognostiche al fine di assicurarsi che le successive indagini geognostiche non arrechino danno alcuno ai sottoservizi esistenti.</p><p>Il piano d’indagine prevede la realizzazione delle seguenti attività:</p><h4><strong>INDAGINI E PROVE IN SITU</strong></h4><ul><li>N° 2 sondaggi a carotaggio continuo Ø 101 mm spinti alla profondità 20 m;</li><li>N° 2 prove CPT accanto ai fori di sondaggio spinti alla profondità di 20 m;</li><li>Installazione di n° 2 piezometri di Casagrande all’interno dei fori di sondaggio, per il monitoraggio della falda.</li></ul><h4><strong>PROVE DI LABORATORIO</strong></h4><ul><li>N° 2 test di cessione comprendente le analisi chimiche necessarie alla caratterizzazione, ai sensi della normativa vigente in materia, dei materiali da scavo e/o rifiuti, compresa l’attribuzione del codice CER e l’indicazione delle modalità di smaltimento, da eseguirsi sugli strati superficiali di terreno (profondità max 3m) prelevati dalle carote.</li></ul><p>La definizione dell’assetto litostratigrafico locale, sarà realizzato mediante l’esecuzione di n. 2 sondaggi geognostici, carotaggio continuo, ad assetto verticale spinti fino alla profondità di 20 m dal piano campagna. La tecnica di perforazione da utilizzare è quella a rotazione a carotaggio continuo con recupero di nucleo operata mediante l’accoppiamento di aste e carotiere. A seguito della perforazione, verranno installati n° 2 piezometri di Casagrande per il monitoraggio della falda.</p><p>Le misure saranno eseguite ogni mese per la durata di un anno e verranno registrate:</p><ul><li>profondità del livello dell’acqua rispetto a p.c.;</li><li>quota del fondo foro;</li><li>quota della scarpa del rivestimento;</li><li>data e ora della misura.</li></ul><p>Tali informazioni dovranno comparire anche nella documentazione definitiva del lavoro.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-urbana-del-complesso-edilizio-e-r-p-di-piazza-granatieri-di-sardegna">Riqualificazione urbana del complesso edilizio E.R.P. di Piazza Granatieri di Sardegna</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Servizio di progettazione propedeutico alla riqualificazione di Viale Merello a Cagliari</title>
		<link>https://www.tecnolav.it/portfolio/servizio-di-progettazione-propedeutico-alla-riqualificazione-di-viale-merello-a-cagliari</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecnolav]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 08:45:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.tecnolav.it/?post_type=portfolio-item&#038;p=10139</guid>

					<description><![CDATA[<p>Servizio di progettazione propedeutico alla riqualificazione di Viale Merello a Cagliari</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/servizio-di-progettazione-propedeutico-alla-riqualificazione-di-viale-merello-a-cagliari">Servizio di progettazione propedeutico alla riqualificazione di Viale Merello a Cagliari</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="10139" class="elementor elementor-10139">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-34b02f63 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default mkdf-parallax-row-no mkdf-content-aligment-left mkdf-elementor-row-grid-no mkdf-disabled-bg-image-bellow-no" data-id="34b02f63" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-18b3e8ea" data-id="18b3e8ea" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ff0a4f5 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ff0a4f5" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Sintesi progetto</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6694b0f3 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="6694b0f3" data-element_type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-69321982 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="69321982" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>L’intervento si pone come obiettivo generale la riqualificazione complessiva del Viale Merello al fine di migliorarne la sicurezza e la fruibilità (pedonale e veicolare), oggi fortemente limitata dalle condizioni di degrado e vetustà dell’infrastruttura stradale, nonché la riqualificazione dei relativi sottoservizi.</p><p>La proposta assumerà come propri i seguenti principi cardine:</p><p>1. Capacità di inserimento del progetto nel contesto;</p><p>2. Utilizzo del criterio della sostenibilità ambientale in termini di risparmio energetico nel rispetto dei Criteri Ambientali minimi previsti dalla normativa di settore;</p><p>3. Ottimizzazione del rapporto tra qualità della proposta progettuale e costi di realizzazione e gestione successiva.</p><p>Nell’espansione della città, viale Merello nasce come il naturale margine nord-ovest del centro storico, costituendo un importante spazio storico di relazione urbana tra le parti della città. Già nelle planimetrie storiche a partire dal XVIII, tale arteria risulta visibile così come configurata nella morfologia attuale. Il tracciato del Viale delimita col suo sviluppo un tratto del perimetro dei quartieri di Stampace (noto per essere il quartiere storico degli artisti e artigiani), Tuvixeddu-Tuvumannu e di Sant’Avendrace-Santa Gilla. Viale Merello s’inquadra all’interno di un impianto urbanistico a spina con vie e vicoli che si diramano ortogonalmente, caratterizzato dalla presenza di ville e palazzine suburbane spesso adornate da parchi e giardini che formano un comparto urbano di grande interesse storico architettonico, urbanistico e ambientale. Come elemento di connessione urbana e paesaggistica, viale Merello si sviluppa per circa 1350 m in direzione Nord/ sud da piazza S. Annunziata a piazza d’armi. Lungo tutto il tracciato, il viale è alberato su entrambi i lati, con presenza parziale di parcheggi in linea. Sono presenti n. 197 alberature, n. 105 parcheggi per la sosta auto, n. 7 fermate del trasporto pubblico. Le intersezioni sono del tipo a raso o con mini rotatorie.</p><p>Dai rilievi e sopralluoghi effettuati in sito si riscontrano le seguenti principali criticità:</p><ul class="wp-block-list"><li>Priorità della mobilità veicolare;</li><li>Nessun sistema di mitigazione del traffico;</li><li>Infrastruttura stradale vetusta;</li><li>Presenza di apparati radicali che impediscono la fruizione dei marciapiedi, dei passi carrabili e delle fermate TPL;</li><li>Fermate TPL non accessibili ai disabili;</li><li>Assenza di arredo dello spazio pubblico;</li><li>Nessun intervento di valorizzazione delle emergenze storico- urbane;</li><li>Presenza molto ridotta di superfici drenanti (0,8%).</li></ul><p>La proposta progettuale riqualifica funzionalmente Viale Merello nel suo tracciato esistente, configurando un sistema lineare di paesaggio, una piazza urbana che da piazza Sant’Annunziata si dispiega verso Piazza d’Armi. Il progetto propone modifiche tese al miglioramento della sistemazione complessiva dell’asse viario.</p><p>Viene introdotta innanzitutto una nuova sezione stradale, che vede una razionalizzazione della viabilità secondo una configurazione tipo della carreggiata avente le seguenti dimensioni 0,50 + 3,50 + 3,50 + 0,50 metri. Il progetto realizza la carreggiata stradale con finitura in asfalto drenante (colore grigio chiaro / utilizzo di pietrisco bianco). La sezione tipo individuata è tale da mantenere l’attuale capacità di trasporto, il cui incremento viene delegato alla migliore scorrevolezza garantita dalle tecniche di realizzazione delle intersezioni, dal completo rifacimento del pacchetto stradale e favorita dalla esecuzione del tappeto drenante fonoassorbente. Lateralmente alla carreggiata si attestano i filari alberati nelle nuove aiuole sistemate a verde con larghezza pari a m 1.90, che si configurano come fasce filtro tra l’ambito carreggiata e gli ambiti a percorribilità pedonale. Per i marciapiedi (pavimentati con materiale drenante) viene sempre garantita una larghezza minima di 150cm ed una larghezza media di 180cm. La pavimentazione sarà scandita da giunti di dilatazione perpendicolari alle cordolature esistenti, in modo da consentire una più facile manutenzione futura dei diversi ambiti. Il progetto prevede la sosta delle auto in modo parallelo al senso di marci, in numero variabile. La pavimentazione è del tipo drenante inerbita, consentendo un netto miglioramento della mobilità pedonale. In corrispondenza delle intersezioni, si prevede un incrocio del tipo rialzato, con filo quota pavimento marciapiedi, favorendo la mobilità pedonale in tutto il Viale. Per quanto riguarda il trasporto pubblico CTM si prevedono nella posizione attuale n. 6 fermate in sede stradale con piattaforma rialzata e n. 1 golfo di fermata. Quest’ultima è individuata nel tratto compreso tra viale Trento e via de Magistris ed è destinata ad ospitare l’area per la ricarica dei mezzi pubblici elettrici. Il progetto realizza piattaforme accessibili a tutti i tipi di utenza. Il progetto interviene anche attraverso la riqualificazione delle vie limitrofe di via Oslavia, vico I, II, III Merello. Il progetto inoltre prevede la valorizzazione della Piazza Sant’Annunziata attraverso un riordino complessivo dell’area. La sistemazione consiste in una nuova pavimentazione in granito, in continuità con le caratteristiche paesaggistiche del corso vittorio Emanuele. Il progetto prevede la valorizzazione delle emergenze architettoniche e paesaggistiche attraverso il collocamento di totem comunicativi, dal carattere moderno, coerente ed esaustivo, in punti privilegiati di Viale Merello atti a facilitare l’orientamento dei cittadini nella città e la visibilità delle emergenze.</p><p>Il progetto prevede la valorizzazione del viale Merello come dilazione dell’orto botanico. Come indicato nella relazione agronomica allegata al progetto, gli interventi previsti sul verde sono i seguenti:</p><ul class="wp-block-list"><li>Realizzazione di aiuole come spazi filtro, idonei ad ospitare le alberature esistenti di Ficus Retusa.</li><li>Manutenzione delle alberature di Ficus Retusa.</li></ul><p>Per l’illuminazione, invece, un vincolo fondamentale è la quota nella quale è possibile posizionare il corpo illuminante, determinata principalmente dalle interferenze dovute alla presenza delle essenze arboree e alle linee di contatto aeree del TPL. Nel caso in oggetto si è optato per una altezza di installazione di 3m.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/servizio-di-progettazione-propedeutico-alla-riqualificazione-di-viale-merello-a-cagliari">Servizio di progettazione propedeutico alla riqualificazione di Viale Merello a Cagliari</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riqualificazione urbana del Centro Storico di Donori (I Lotto)</title>
		<link>https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-urbana-del-centro-storico-di-donori-i-lotto</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecnolav]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 08:40:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.tecnolav.it/?post_type=portfolio-item&#038;p=10115</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riqualificazione urbana e interventi di recupero del Centro Storico del Comune di Donori</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-urbana-del-centro-storico-di-donori-i-lotto">Riqualificazione urbana del Centro Storico di Donori (I Lotto)</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="10115" class="elementor elementor-10115">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-34b02f63 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default mkdf-parallax-row-no mkdf-content-aligment-left mkdf-elementor-row-grid-no mkdf-disabled-bg-image-bellow-no" data-id="34b02f63" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-18b3e8ea" data-id="18b3e8ea" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ff0a4f5 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ff0a4f5" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Sintesi progetto</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6694b0f3 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="6694b0f3" data-element_type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-69321982 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="69321982" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<div class="consultup-blog-post-box">
<article class="small">
<p>Il progetto contribuisce al processo di recupero del nucleo storico di Donori, inserendosi in un programma di interventi promossi dalla giunta comunale e mirati alla riqualificazione del paese. In particolare questo intervento mira alla valorizzazione dell’intera area individuata come centro storico in modo da coinvolgere tutte le case degli isolati che si trovano all’interno di questa zona.</p>
<p>Le scelte progettuali adottate hanno permesso di migliorare la fruizione delle strade anche in funzione della mobilità carrabile, oltre che dotare il centro di tutti gli elementi di arredo urbano necessari.</p>
</article>
</div>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-urbana-del-centro-storico-di-donori-i-lotto">Riqualificazione urbana del Centro Storico di Donori (I Lotto)</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riqualificazione del centro storico di Gavoi (Via Sant&#8217;Antioco e Via Sant&#8217;Antonio)</title>
		<link>https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-del-centro-storico-di-gavoi-via-santantioco-e-via-santantonio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Tecnolav]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 08:40:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.tecnolav.it/?post_type=portfolio-item&#038;p=10081</guid>

					<description><![CDATA[<p>Programma di riqualificazione del paese di Gavoi, a partire dalla valorizzazione del Centro Storico</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-del-centro-storico-di-gavoi-via-santantioco-e-via-santantonio">Riqualificazione del centro storico di Gavoi (Via Sant&#8217;Antioco e Via Sant&#8217;Antonio)</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="10081" class="elementor elementor-10081">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-34b02f63 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default mkdf-parallax-row-no mkdf-content-aligment-left mkdf-elementor-row-grid-no mkdf-disabled-bg-image-bellow-no" data-id="34b02f63" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
					<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-18b3e8ea" data-id="18b3e8ea" data-element_type="column">
			<div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-7ff0a4f5 elementor-widget elementor-widget-heading" data-id="7ff0a4f5" data-element_type="widget" data-widget_type="heading.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Sintesi progetto</h3>				</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-6694b0f3 elementor-widget elementor-widget-spacer" data-id="6694b0f3" data-element_type="widget" data-widget_type="spacer.default">
				<div class="elementor-widget-container">
							<div class="elementor-spacer">
			<div class="elementor-spacer-inner"></div>
		</div>
						</div>
				</div>
				<div class="elementor-element elementor-element-69321982 elementor-widget__width-initial elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="69321982" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p>L’intervento si inserisce in un ampio programma di riqualificazione del paese di Gavoi, cominciato con la valorizzazione del Centro Storico. Il progetto riguarda il rifacimento della pavimentazione stradale nel centro storico e la creazione di una nuova piazza urbana, in un terreno sottostante la chiesa di Sant’Antioco. Si è privilegiato l’utilizzo di materiali e di tecniche costruttive che si rifanno alle tradizioni locali o che ben si armonizzano con le preesistenze. Per la realizzazione delle pavimentazioni stradali (Via Aspromonte-Via Mastio-Via Martini- Via Sant’Antonio – Via Santa Croce) si è optato per l’utilizzo di tozzetti  di granito tagliati a spacco e ciottoli di fiume, nel rispetto delle tradizioni costruttive locali.</p><p>La nuova piazza è stata invece realizzata portando la quota del terreno a quella dell’attuale accesso su via Sant’Antioco. Il nuovo piano di calpestio giace interamente alla stessa quota e poggia, su un lato, alla roccia che lambisce il contrafforte della Chiesa di Sant’Antioco e sugli altri lati è arretrata di qualche metro rispetto al muro in pietrame che lambisce via Azuni, via Cagliari e via Sant’Antioco. Una scarpata verde, arricchita con piante fiorite, riveste il dislivello tra il muro in pietrame esistente e il piano della piazza. I punti di accesso sono due: da via Sant’Antioco e da via Azuni.. La pavimentazione della piazza è stata realizzata in lastre di granito colore giallo paglierino con diverse lavorazioni di superficie. Nell’angolo tra via Cagliari e via Sant’Antioco è stato realizzato un “gioco d’acqua”: lungo la scarpata scorre infatti, su un piano inclinato di granito grigio fiammato, una lama d’acqua. L’impianto di illuminazione è stato realizzato con luci radenti per dare una sensazione soffusa e di intimità e per valorizzare le caratteristiche architettoniche dell’intervento.</p><p>La Tecnolav ha svolto l’incarico in Raggruppamento con la So.Tec Srl.</p>								</div>
				</div>
					</div>
		</div>
					</div>
		</section>
				</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.tecnolav.it/portfolio/riqualificazione-del-centro-storico-di-gavoi-via-santantioco-e-via-santantonio">Riqualificazione del centro storico di Gavoi (Via Sant&#8217;Antioco e Via Sant&#8217;Antonio)</a> proviene da <a href="https://www.tecnolav.it">Tecnolav Engineering</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
